La serie Wonder: cosa vuol dire davvero ‘normale’?

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Questa non è una storia vera, ma potrebbe benissimo esserlo. Il protagonista di questo romanzo potrebbe essere chiunque: tu, io, o il vicino del terzo piano. Una persona normale, comunque. Ma siamo sicuri che le persone si possano chiamare “normali”?

“Ancora più sciocco […] è definire ‘normali’ un ragazzo o una ragazza: sono le banalità che diciamo quando non abbiamo voglia di conoscere gli altri”

Jostein Gaarder, C’è nessuno?

Quattro libri che fanno pensare, ridere e piangere tutto in un colpo solo.

August Pullman, detto Auggie, non è un ragazzino che noi definiremmo “normale”: è nato con una deformazione facciale e non ha un lineamento al posto giusto. Ma lui non è diverso dagli altri.

So di non essere un normale ragazzino di dieci anni. Sì, insomma, faccio cose normali, naturalmente. Mangio il gelato. Vado in bicicletta. Gioco a palla. E cose come queste fanno di me una persona normale. Suppongo. E io mi sento normale. Voglio dire dentro.

E August, adesso, per la prima volta andrà in una scuola vera, a frequentare la prima media: ma per lui sarà una vera sfida.

Via, sorella di August, ha da affrontare una sfida altrettanto difficile: iniziare il liceo. Ma lei non ha un problema al volto, è quella che considereremmo una “ragazza normale”. E’ sempre stata molto indipendente, perché tutte le attenzioni dei genitori erano concentrate sul fratello. Alle elementari e alle medie tutti conoscevano Auggie, e lei era per tutti “la sorella del deforme”. Ora spera di ricominciare da capo, senza essere seconda a suo fratello, ma non è così facile.

August è il sole. Io, mamma e papà siamo i pianeti che ruotano intorno al sole. Gli altri membri della famiglia e gli amici sono asteroidi e comete che fluttuano intorno ai pianeti che ruotano intorno al sole. […] Sono abituata al modo in cui funziona questo universo.

Via è il mio personaggio preferito, perché è una ragazza molto in gamba, indipendente, che non si arrende mai davanti a tutte le sfide della sua vita.

Julian ha paura dei diversi. E quando August finisce nella sua classe, inizia a bullizzarlo, senza nemmeno sapere bene perché. Ma poi, dopo una sospensione, un pugno in faccia e un racconto della nonna, le cose sembrano cambiare… oppure no?

Sentite, non è che sono diventato crudele da un momento all’altro. Voglio dire, non sono un ragazzo cattivo, io! […] Non voglio essere crudele. Voglio solo essere divertente.

Jack, alle medie, diventa il migliore amico di Auggie. All’inizio solo perché gliel’aveva chiesto il preside, ma poi, piano piano, scopre che dietro alla faccia deforme di August si nasconde una persona davvero simpatica.

Ma adesso lo sceglierei, di stare con lui. […] Tipo che se qualcuno mettesse in fila contro il muro tutti i ragazzi di prima media e mi fosse data l’opportunità di sceglierne uno con cui vedermi, io sceglierei August.

E per questo Julian riesce a mettere tutti i ragazzi contro Jack ritenendolo “problematico” perché sta con Auggie e scoppia la ‘Guerra dei Maschi’, Jack contro Julian.

E poi ci sono Summer, Justin, Miranda, Maya, Ellie, Savanna, Ximena, Christopher e Charlotte. Tutti con una vita diversa, tutti con una storia da raccontare.

Questa serie mi piace molto perché mischia storie diverse, e mette in evidenza i punti di vista di tutti i personaggi.

Carta d’identità del libro
Titolo: Wonder
Autore: R.J. Palacio
Lunghezza: medio (278 pagine)
Età: dai 10 anni

Carta d’identità del libro
Titolo: Il libro di Julian – A Wonder Story
Autore: R.J. Palacio
Lunghezza: corto (120 pagine)
Età: dai 10 anni

Carta d’identità del libro
Titolo: Il libro di Christopher – A Wonder Story
Autore: R.J. Palacio
Lunghezza: corto (120 pagine)
Età: dai 10 anni

Carta d’identità del libro
Titolo: Il libro di Charlotte – A Wonder Story
Autore: R.J. Palacio
Lunghezza: corto (165 pagine)
Età: dai 10 anni

Per saperne di più sul mondo di Wonder leggi anche:
Recensione su Il libro di Charlotte (il settimo tra quelli di questo post)
Recensione su Il libro di Charlotte dal blog Dafne
Recensione su Wonder – solo il primo libro (il sesto tra quelli di questo post)

Se ti è piaciuto questo post, leggi anche:
Storie sul viaggio
Libri per l’estate

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