Festa della donna: sei storie sulla forza delle ragazze

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Buongiorno!
Oggi vi consiglio sei storie – tre film e tre libri – sulla forza delle ragazze. E non solo perché oggi è la festa della donna, ma perché le protagoniste sono persone che hanno saputo sfatare gli stereotipi femminili, hanno dimostrato che le donne sanno fare tanto quanto i maschi e anche di più.

📚 LIBRI 📚

1) Fiori di Kabul, di Gabriele Clima

Maryam ha sei anni quando sua mamma le regala una bicicletta. La sua prima bici, bianca e azzurra.
Ma la bambina vive a Kabul, in Afghanistan, dove alle donne è vietato andare in bici (tra le molte altre cose) e suo padre ultraconservatore gliela sequestra appena la vede.
Ma ormai Maryam ha deciso: andrà in bicicletta. Cambierà le cose.
Quando hanno tredici anni, Maryam e la sua migliore amica Samira riescono ad entrare nell’unica squadra di ciclismo femminile. Sono le più piccole. Le più giovani cicliste di tutto l’Afghanistan.
Ispirato a una storia vera.

2) Storie della buonanotte per bambine ribelli (1 e 2), di Elena Favilli e Francesca Cavallo

Questi due libri contengono duecento storie (100 per ogni volume) di donne che hanno fatto la storia. Ci sono quelle che si sono sentite dire “non lo puoi fare, sei una femmina” e se ne sono fregate, quelle che si sono dovute “trasformare” in maschi per seguire i loro sogni, quelle che hanno combattuto per la libertà o per i loro diritti, le scrittrici e le regine, le sportive e le scienziate, le attrici e le attiviste.
Perché quelli che studiamo a scuola sono Carlo Magno, Napoleone e Giulio Cesare, questi li conoscono tutti, ma nessuno si ricorda delle donne che hanno cambiato il mondo. E questo libro lo fa e ci insegna a farlo.

3) Non dirmi che hai paura, di Giuseppe Catozzella
La storia vera di Samia Yusuf Omar, una ragazza fortissima che sin da piccola ha avuto un sogno ben chiaro: partecipare alle Olimpiadi nella corsa. Solo che lei vive in Somalia, paese di guerra e maschilismo, dove già per gli atleti maschi allenarsi è difficile, figuriamoci per una donna che deve indossare tutti i giorni un vestito che copre tutto il suo corpo. Così un giorno Samia parte, da sola, senza niente, a piedi, cercando di raggiungere l’Europa per poter finalmente realizzare il suo sogno.

🎬 FILM 🎬

1) Il diritto di contare (2016)

Katherine Johnson, Mary Jackson e Dorothy Vaughan sono tre donne afroamericane della NASA, all’inizio degli anni ’60, ostacolate dalla segregazione razziale e dal maschilismo, sottostimate e ritenute incapaci dai loro colleghi, tutti uomini bianchi.
Eppure, queste tre donne non si arrendono mai e saranno essenziali per la riuscita della missione Mercury, che finalmente porterà gli USA pari alla URSS nella corsa allo spazio. Riusciranno a compiere cose che nessuno aveva mai fatto: programmare un computer (di quelli dell’epoca, grandi più o meno come tre frigoriferi), calcolare le traiettorie per l’orbita (tutti erano convinti che la formula matematica non fosse ancora stata inventata, tranne Katherine), o essere ammessa a un corso per soli bianchi per diventare la prima ingegnera nera della NASA.
La cosa più incredibile, è una storia vera
Qui per saperne di più

2) Skater girl (2021)

Prerna è un’adolescente che vive nell’India rurale, in un piccolo villaggio molto legato alle tradizioni e non propenso a modernizzarsi. Un giorno al paesino una donna straniera regala ai bambini, tra cui Prerna e suo fratello, delle tavole. Da quel giorno la ragazza si innamora dello skateboard, ma per dovrà convincere suo padre, che lo ritiene “sport da maschi”, con il suo matrimonio combinato contro la sua volontà e con i pregiudizi di una società conservatrice e antiquata.

3) Piccole donne (2019)

Durante la guerra civile americana, quattro sorelle vivono con la madre – il padre è andato a combattere – e crescono insieme affrontando gioie e dolori della vita.
Meg è la maggiore, matura e dolce, ama la vita di società, fare compere, andare alle feste e ai balli, conoscere la gente. Spesso però deve rinunciare a oggetti o divertimenti che le altre ragazze hanno, ma lei non può permettersi.
Jo, ribelle e determinata, è il “maschiaccio” della famiglia e non le piace fare la “signorina”. Il suo carattere impulsivo la fa arrabbiare spesso, e per tutto il film Jo cerca di imparare a controllarsi. Ama leggere e scrivere e sogna di diventare scrittrice.
La terzogenita è Beth, una ragazzina dolce e sensibile. E’ molto timida e introversa, quindi non si trova a suo agio tra la gente. Ama la musica e in particolare il pianoforte, ma non ne è uno perché non può permetterselo.
L’ultima nata è Amy, che viene presentata come vanitosa e pigra. Ha un carattere opposto a Jo, e per questo tra le due sorelle spesso si scatenano litigi. La sua passione è l’arte.

Ultima cosa: la foto in copertina – quella della ragazza che salta davanti al cielo rosso – non è messa a caso. Vi chiedo, se avete voglia, di pensarci un secondo e trarre un’interpretazione del significato. Grazie.

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